Agosto 2016,2017,2018: Giorgia

Per tre estati ho avuto l’opportunità di trascorrere un periodo di volontariato nella missione in Papua Nuova Guinea.. Fin da piccola era insito in me il desiderio di un’esperienza missionaria in un paese lontano. Così, dopo aver conosciuto grazie ad un’amica la realtà papuana e il lavoro che le sisters compiono quotidianamente per la popolazione locale e nello specifico per i bambini, ho capito che era ciò che cercavo!

Il primo anno sono partita con una valigia carica di emozioni e solo qualche vestito.

La sensazione più forte era la volontà di aprirmi ad un mondo “nuovo” e di poter essere più sensibile verso una realtà totalmente diversa rispetto alle mie abitudini.

Anche il timore di non essere all’altezza e la nostalgia di casa erano forti.

Il mio primo mese in Papua Nuova Guinea è decisamente “volato”. Fin dal mio arrivo mi sono sentita a casa e benvoluta. L’accoglienza da parte dei bambini della scuola mi ha fatto sentire viva e al posto giusto.

 

Il mattino partecipavo ed intervenivo alle lezioni scolastiche, mentre il pomeriggio, insieme agli altri volontari, ero a disposizione della comunità per ogni tipo di lavoro: preparare le lezioni per la scuola, sfornare deliziose torte di cocco nella “Bakery”, dirigerci al garden, un meraviglioso pezzo di terra dove poter piantare e raccogliere le più svariate tipologie di frutta e verdura.

Ritornare per due anni nello stesso contesto, mi ha permesso di vedere i grandi cambiamenti e i miglioramenti all’interno della missione, ma soprattutto di essere pronta ed “aperta” a ciò che mi veniva proposto.

Poter condividere con altre persone gli stessi spazi, rapportarmi con chi non conoscevo, comunicare in una lingua diversa e mettermi in gioco mi hanno aiutata a far emergere alcune mie abilità, ma anche diversi punti di debolezza.

Le persone che ho incontrato mi hanno accompagnata in questo percorso e sono state fondamentali per conoscere meglio me stessa per comprendere, in particolare, l’importanza di ringraziare ogni giorno Dio per quanto mi ha donato e dona ogni giorno.

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