Bentornati a scuola!

Per i bambini e le bambine della Jesus Good Shepherd Primary School, di Bereina, finalmente martedì scorso 23 aprile 2019 la scuola è ricominciata! E’ evidente che la maggioranza di loro non vedeva l’ora di tornare tra i banchi di scuola… alle 7 del mattino, quando ancora le sisters sono in Chiesa per la messa, c’e’ gia’ qualcuno che gira con l’uniforme e fa scherzosamente l’indifferente, cercando con gli occhi di soppiatto se c’è già “disponibile” qualche compagno di avventura, mattiniero come lui, per attendere assieme il suono della campana delle 8, imbrogliando l’attesa con giochi vari con sassi o elastici, sotto uno dei tanti alberi di mango che circondano la station, e raccontandosi una delle tante “storie” che abitano la fantasia di questo popolo… Perchè per questi nostri bambini “scuola” significa molto: è l’unico posto dove possono leggere e sfogliare libri, dove hanno a disposizione fogli e colori, palloni e giochi, dove per molti di loro a mezzogiorno c’e’ un pasto caldo su cui tuffarsi prima di rimettersi in cammino per tornare a casa…
Qui in Papua il calendario scolastico prevede 3 “pause” intervallate tra i 10 mesi previsti di scuola. Si inizia l’anno scolastico a fine gennaio, e ci si ferma per una settimana ad aprile (coincidente con le vacanze di Pasqua), due settimane a luglio, una settimana a settembre e i primi di dicembre la scuola chiude i battenti per circa un mese e mezzo, quindi le vacanze di fine anno scolastico coincidono sempre con l’Avvento e il periodo natalizio.

Col caldo che fa, le maestre (e le sisters) apprezzano queste pause regenerative, in cui ci si riposa un po’, si stacca la cosiddetta spina, si riordinano le idee e ci si prepara a rimettersi in campo in questo delicato, paziente e cosi urgente lavoro educativo con i bambini della Papua Nuova Guinea… Gli unici appunto che avrebbero qualcosa da ridire sono proprio loro, i nostri piccoli e grandi studenti. Per loro queste pause non hanno senso, vogliono scuola sempre, se potessero verrebbero anche al sabato e alla domenica. Toccante per noi un tema di una nostra studentessa di quarta elementare. Le era stato chiesto di descrivere qual’ e’ il suo luogo preferito. “il mio luogo preferito è la mia scuola; qui c’è sempre qualcuno che mi parla e mi chiede come sto. Qui c’è sempre qualcosa da fare.”
Ringraziamo il Signore per averci chiamato qui assieme a questi bambini, per camminare insieme e aiutarli a crescere, e continuiamo a chiedere la sicura protezione di Maria, per essere sempre piu’ madri accoglienti e generose.

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