Carissimi amici, …che emozioni essere qui!

Già all’arrivo in aeroporto a Port Moresby siamo stati accolti da Sister Caterina, poi altre due sisters filippine, e da Matteo, con abbracci e risate calorose, indice che una grande famiglia ci stava aspettando con gioia.
All’uscita dell’aeroporto, con molto stupore ci siamo accorti, guardando attraverso il finestrino dell’auto che già la condizioni di vita della gente è precaria, povera, denutrita, scalza, le strade con enormi buche, rifiuti ovunque, ed eravamo solo nella città…
Dopo tre ore d’auto, il ricordo della città era passato, dominava ai nostri lati il verde maestoso della foresta. Arrivati presso la Comunità, non abbiamo neanche fatto in tempo a scendere dall’auto che tutti ci facevano festa, presentazioni, strette di mano, abbracci da tutte le Sisters, dai ragazzi e dai bambini, e come benvenuto i ragazzi hanno suonato e cantato per noi.
Abbiamo visto ogni giorno la tavola preparata per 25-30 persone, tra tutte le Sisters, la famiglia di Matteo e bambini fare colazione, pranzare, cenare tutti assieme , una bellissima testimonianza di famiglia allargata, di come fare Comunità. Tra l’altro, questa è la nostra prima esperienza di Comunità.
Abbiamo conosciuto tutte le Sisters, e con nostro stupore, sono tutte giovanissime missionarie!
Tutte sorridenti, pronte a fare risate in compagnia, ad aiutarsi nelle faccende quotidiane, e sopratutto dedite a fare la Volonta` di Dio con umiltà e molto amore.
E poi la famiglia di Manuela e Matteo, con i tre figli, un esempio per tutti noi: lasciare tutto in Italia per aiutare il prossimo qui.
In questi giorni abbiamo conosciuto i bambini e i ragazzi di questa comunità: i bambini sono sorridenti, calorosi, non hanno molti giochi, niente TV, niente videogames, hanno qualche pallone fatto con la carta o qualche corda per saltare. Purtroppo il loro passato, dal racconto delle Sisters, è un passato sofferto da abusi, violenze, denutrizione, abbandono…..ma con l’amore di questa comunità stanno guarendo giorno dopo giorno, e regalano sorrisi e abbracci in ogni momento.
Ho potuto stare con loro, giocare, fare i compiti, aiutarle nell’igiene quotidiana… Tra di loro c’è una bambina, Christine di 4 anni, che come mi ha visto mi ha subito chiamata “Mammi”, e ogni giorno mi prende per manina e mi riempie di attenzioni e affetto…e lo stesso per mio marito Andrea, anche lui e` diventato “papi”…
Mentre io stavo con le bambine, Andrea si è dedicato ai lavori di muratura, non da esperto, ma felice di contribuire nel lavoro assieme ai ragazzi della comunità, e nel tempo libero accerchiato dai bambini per giocare.
Abbiamo potuto fare qualche giro all’interno della foresta nei villaggi che sorgono vicino alla missione, e siamo rimasti senza parole: una povertà assoluta, tanti bambini nudi o con vestiti quasi distrutti, capanne come case, condizioni di vita molto precarie, e al nostro passaggio tutti con la mano a salutarci… non dimenticheremo i loro sorrisi!
Questo è il periodo delle piogge, e in queste settimane siamo stati testimoni di piogge e allagamenti straordinari, abbiamo visto villaggi allagati, orti distrutti, strade e ponti sommersi, se non si vede non si crede… Non pensavamo che questo Paese fosse così povero.

Presso la Missione della Comunità c’è anche la scuola primaria gestita dalle Sisters, in questo periodo la scuola è chiusa per le vacanze, ma a fine gennaio arriveranno 150 bambini, ne abbiamo visto qualcuno in questi giorni perchè ci sono le iscrizioni, e vedere queste famiglie che portano i loro figli qui per avere un’istruzione, per dare loro una possibilità di studio è meraviglioso.
Queste Sisters fanno da maestre a questi bambini, e insegnano loro a leggere e a scrivere, e non solo ai bambini ma anche ai ragazzi piu` grandi che hanno lasciato la scuola da piccoli per tantissime problematiche di vita purtroppo molto comuni qui.
Vedere tutto cio` con i nostri occhi, …. una realtà completamente diversa dalla nostra vita in Italia.
Qui in questa Comunità regna l’affetto tra le persone, il sorriso sempre contagioso, la fiducia in Dio, il lavoro per poter aiutare gli ultimi, i più bisognosi.
Qui c’è la Chiesa e alla domenica mattina vedere tutte le persone, le famiglie arrivare con i camion distrutti, caricati dietro, o venire a piedi da lontano, per partecipare alla Santa Messa, a cantare, pregare, lodare Dio e` stato meraviglioso. Possiedono pochissime cose, ma hanno tantissima fede.
Molte persone vengono qui ogni giorno per avere qualche medicina o per farsi medicare le ferite e tagli, che sono all`ordine del giorno, o per avere qualche conforto, o cibo, e con amore le Sisters non mancano in nulla. Vedere queste giovanissime Sisters in missione per noi è stupendo, ci ha aperto una prospettiva di vita che non potevamo neanche immaginare.
E` meraviglioso essere qui, dall`altra parte del mondo, ancora non ci crediamo, dopo un volo lunghissimo di quasi 20 ore, 3 aerei per arrivare a destinazione, piu` di tre ore d’auto. Avevamo tanta paura all’inizio per affrontare questa esperienza, e invece è bastato il nostro semplice si detto a Dio, e Lui ha fatto meraviglie, la paura è sparita e con molta tranquillità siamo arrivati, bisogna fidarsi. Mi viene in mente un messaggio della Madonna detto a Medjugorie: “Dite il Vostro Si a Dio, Lui vi darà il centuplo”. E il centuplo “lo vediamo” qui, in questa semplice Comunità, dove tutti lavorano per Dio, e il Padre non manca mai nella Provvidenza.
Ringraziamo questa Comunità per averci accolto in famiglia per tutti i giorni della nostra permanenza, per l’affetto e l’amore nei nostri confronti.
Ringraziamo Dio che ha chiamato queste donne e uomini volenterosi….e che giorno dopo giorno fanno crescere questa Comunità. Ringraziamo Gesù per averci condotto qui in questa Missione a Lui dedicata. Ringraziamo la Santissima Madre di Dio che ci ha accompagnato in questa meravigliosa esperienza e che ci protegge con il Suo manto.
Qui davvero lo Spirito Santo soffia!!!!!!!!!
Ritorneremo? Lasciamo fare a Dio…
Lo consigliamo a tutti, venite e vedrete…
Grazie!!!
Stefania e Andrea

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