Cosa è successo durante il 2018…

Calendario alla mano, carta, penna e tanta gratitudine nel cuore… e’ sempre cosi’, quando si raggiunge la fine dell’anno ci piace fermarci un attimo e ripercorrere con la mente e col cuore tutto cio’ che ci e’ successo, tutte le Dio-incidenze e benedizioni ricevute sul nostro cammino in questo lungo e intenso 2018… un senso di commozione e profonda gratitudine ci pervade sempre, a ripensare a come il Signore dispiega la sua fedelta’ e misericordia per chi percorre le Sue vie…

Il 1 gennaio e’ stato un giorno memorabile per la nostra comunita’. A Bereina, il Vescovo Rochus Tatamai ha riconosciuto la Fraternita Cavanis Gesù buon Pastore come associazione pubblica di fedeli in itinere, e ha nominato Padre Alvise Bellinato che l’ha fondata, assistente ecclesiastico della comunità.

Sempre a gennaio, una nuova esperienza inizia: le prime bambine vengono accolte nella Angels House, la casa famiglia per bambine bisognose di protezione. E’ una grande gioia, e il Signore benedira’ questo progetto nei mesi successivi con la presenza di tante altre bambine.

A febbraio inizia il quarto anno scolastico alla Jesus Good Shepherd Elementary school, con 140 iscritti e 6 sezioni, dalla classe preparatoria alla terza.

Un nuovo arrivato fa gridare di gioia ed entusismo soprattutto Allen e i nostri boys: e’ un bellissimo trattore, donato da… che da’ nuova linfa ed entuasiasmo al lavoro nel garden, sempre piu’ vasto e sempre piu’ attrezzato…

In questo periodo una bambina speciale sta per bussare alla nostra porta: e’ Christine, portata dalla nonna in ricerca disperata di aiuto, come disperate sono le condizioni di questa piccola, cosi’ giovane e cosi’ gia’ duramente provata dalla violenza e abbandono. La nonna ce la affida e in pochi mesi Christine recupera in peso, salute e vita, ed e’ tuttora per noi una fonte inesauribile di gioia e speranza.

Arriva anche qualcuno in aereoporto… sono i primi italiani dell’anno, Federica al suo secondo viaggio in Papua, che fara’ un po’ da mamma alle bambine della Angels House e il mitico Severino, arrivato a quota 3 esperienze missionarie con noi! Con Severino arriva una ventata di allegria, dialetto rigorosamente veneto con tutti, tanto lavoro, e ancor di piu’ entusiasmo.

Il mese di marzo vede Matteo con Riccardo e i nostri boys lavorare spediti nella costruzione del noviziato attiguo al nostro convento. Nel frattempo arriva il primo container dell’anno dall’Italia, e la nostra dispensa si riempie di nuovo di pasta, tonno, olio d’oliva e tanto altro grazie alla dedizione e all’impegno di tanti, tanti di voi.

Anche il programma Fode del nostro St. Joseph Centre, che e’ il programma recupero anni scolastici per adulti attivo da 3 anni, si riempie di nuovi volti, grazie agli esami di entrata e le nuove iscrizioni.

Una sofferenza ci tocca da vicino perche’ Julieann, una della nostre alunne, viene affetta da maningite, non diagnosticata in tempo, per cui Julieann rimane un lungo periodo in ospedale, in condizioni molto gravi. Sono mesi di sofferenza per la sua famiglia, ma grazie anche alle preghiere di molti di voi, le sue condizioni miglioreranno nel corso dei mesi, e Julieann verra’ dimessa e stara’ a casa nostra per molti mesi fino a un buon recupero delle sue condizioni di salute.

Ad Aprile la nostra Comunita’ e’ in grande festa: il 12 aprile abbiamo celebrato la prima professione religiosa di Anna, Angel, Sheila e Cuc. E’ un momento di gioia e affidamento al Signore, grazie alla presenza e alla guida di Padre Alvise, con noi per una settimana.

Dall’Italia, o meglio, dalla Germania arriva Maria, che stara’ con noi 2 mesi e dara’ un grande aiuto con la sua presenza e il suo inglese perfetto a tutte noi, in particolare a tanti studenti del Fode.

Il segretario di stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, e’ in visita in Papua Nuova Guinea in questi giorni, e anche noi ci uniamo ai religiosi e religiose papuani per celebrare la sua visita a Port Moresby.

Dopo 5 anni di missione in PNG, e’ tempo per sr. Girlyn di iniziare una nuova missione nelle “sue” Filippine. E’ con tristezza che la salutiamo, perche’ sappiamo che manchera’ molto a tutti, ma e’ anche un momento per far crescere la nostra fede e mettere tutto ancora una volta nelle mani del Signore. Ciao sister Girlyn e grazie di cuore per tutto.

A Maggio inizia una nuova avventura: tre delle nostre sisters cominciano a prestare servizio presso l’Ambasciata Vaticana di Port Moresby. E’ una nuova missione “dentro la missione”, a servizio di sua Eccelenza il Nunzio Apostolico e della Chiesa stessa.

Sempre a Maggio una notizia molto importante arriva dal dipartimento dell’educazione: dopo un lungo iter burocratico, la Jesus Good Shepherd viene riconosciuta come permitted school. Questo e’ un traguardo fondamentale per poter far crescere la nostra scuola in qualita’.

A giugno finalmente Sr. Vera dopo una lunga attesa del visto, arriva in Papua per iniziare la sua nuova missione presso la Nunziatura assieme a Sr.Sheila e a Sara.

Sta ormai diventando una bellissima tradizione nella nostra missione quella di accogliere durante l’ estate giovani e meno giovani che vogliono fare esperienza della missione. E cosi’ anche quest’anno tra luglio e Agosto, abbiamo accolto nuovi volti sorridenti e curiosi, che si sono resi disponibili a dare qualcosa e a ricevere sempre molto. Prima Ilaria ed Ilenia, seguiti da Davide e Carlotta, Graziana e Guido, Gianmarco e Giorgia. Beh, per Giorgia, alla sua terza esperienza missionaria, e’ stato piu’ un ritornare a casa… ringraziamo ancora una volta tutti voi, per la gioia che avete messo in circolo e per la vostra generosità…

Sempre ad Agosto, una notizia giunge improvvisa: il nostro caro Vescovo Rochus viene assegnato ad un’altra diocesi in Papua. E’ tempo dei saluti e dei ringraziamenti, ma anche tempo per pregare e chiedere al Signore che mandi presto un nuovo Pastore per questa diocesi cosi’ bisognosa di una guida…

Con settembre arriva anche il secondo container dall’Italia, con tante cose buone da condividere con la nostra gente qui.

A settembre torna anche Padre Alvise per alcuni giorni intensi di formazione con gli insegnanti, i ragazzi e la comunità.

Ci chiamano anche dall’ospedale pubblico di Port Moresby e il 10 settembre, dopo una lunga attesa e tante ripetute richieste, la nostra Christine viene finalmente operata alla mano sinistra, seriamente ustionata, come tante altre parti del suo corpicino, da quello zio che la nonna aveva varie volte tentato di allontanare da lei. Christine e’ sempre gioiosa adesso, anche in ospedale, e in una settimana di ricovero, sr Anna ci ha detto ridendo che e’ riuscita a far amicizia con tutto il reparto…

Ad ottobre la nostra famiglia cresce. E’ una gioia anche essere testimoni della prima professione religiosa della nostra Kimberly, durante una bellissima messa presieduta da P.Alvise, che è tornato presso la nostra comunità. Il 3 ottobre Matteo e Manuela, assieme a Paolo, Gioiele e Antonio ritornano a Bereina per continuare la missione qui come famiglia missionaria, assieme a Padre Alvise in visita qui da noi.

Gli ultimi mesi scolastici vedono anche una crescita del numero di insegnanti locali nella nostra piccolo scuola. Nuovi volti bussano alla nostra porta, per chiedere di poter lavorare assieme a noi, per imparare ed aiutare. E’ una benedizione, che ci fa credere e sperare sempre piu’ che il futuro di questa nuova generazione sta proprio nell’educazione.

A novembre dobbiamo salutare la nostra cara sr. Angel, che dopo 3 anni di lavoro qui a Bereina, e’ chiamata a continuare la sua missione presso la comunita’ nelle Filippine. Grazie sr. Angel per tutto quello che sei stata qui per noi, soprattutto per il tuo importante lavoro con i bambini nella scuola.

Sempre a novembre, accogliamo in casa da noi Lucy, la mamma di 3 nostri studenti, gravemente paralizzata e sofferente, bisognosa di cure e attenzioni. Ed e’ una grazia per tutte noi vedere come l’amore, unito alla cura, possa veramente guarire prima di tutto il cuore e lo spirito. Lucy e’ una presenza positiva, solare, di compagnia per tutta la comunita’, e preghiamo che col tempo si possa trovare la cura giusta per i suoi disturbi.

Con il mese di dicembre arriva anche la fine della scuola, con il tradizionale family day, consegna dei diplomi e premi, recitina di Natale. Anche la visita del Nunzio apostolico assieme al Vescovo indiano presidente della Conferenza Indiana dei Vescovi è stata motivo di gioia e comunione con la Chiesa. E per l’occasione i nostri ospiti hanno regalato il gelato per tutti i nostri bambini.

E’ tempo di Natale: celebriamo come ogni anno un divertentissimo Christmas party con tutti I nostri ragazzi, le mamme e le insegnanti, e aspettiamo che Gesu’ Bambino nasca e trovi posto anche quest’anno nei nostri cuori.

Ci piace pensare all’anno che si conclude come ad un grande puzzle, dove ogni gioia e anche ogni prova e’ una tesserina che ci viene data in mano e che dobbiamo “usare” bene… ogni pezzo e’ una persona che bussa alla nostra porta, un progetto che si dischiude, un bambino che vediamo un po’ piu’ felice, un giovane che trova un po’ di senso nella sua vita.

Affidiamo all’intercessione di Maria Madre di Dio l’importante progetto della Boys Town Village, che speriamo possa realizzarsi nel nuovo anno che sta per iniziare. Crediamo nel desiderio di creare un villaggio per i nostri boys, nuove classi per i gradi successivi della nostra scuola, luoghi dove possano giocare e imparare dei lavori professionali, sviluppare l’agricoltura e l’allevamento. Affidiamo tutto questo alla volontà di Dio che ha aperto le strade per la possibilità dell’acquisizione di un terreno.

Per tutto questo, e tanto altro che e’ ancora nel nostro cuore, come non elevare un grazie che sale fino al cielo? Grazie Signore, per la tua cura e la tua pazienza, per il tuo amore e la tua generosita’.