Due giorni senza cellulare

Al giorno d’oggi uno dei problemi piu’ comuni tra i bambini e i giovani e’ l’uso eccessivo e incontrollato di cellulari e gadgets simili, con accesso a internet. Anche alla nostra Anthony and Mark Cavanis Elementary School gli studenti sembrano dipendenti da queste tecnologie digitali.
Dal 29 al 31 Marzo c’è stato il ritiro per i bambini di sesta, a conclusione del primo ciclo scolastico. E’ tradizione della nostra scuola organizzare questo momento perchè abbiano un tempo di silenzio e per stare insieme tra loro e con le insegnanti.
Saliti sull’autobus, pronti per partire, con la borsa piena di cibo in caso di emergenza e di ciò che serve per il ritiro predicato da P. Jason, uno dei Padri Cavanis, i loro volti radiavano gioia ed entusiasmo. Prima di partire abbiamo confiscato tutti i cellulari, perchè potessero concentrarsi veramente sul ritiro.

Arrivati alla casa di ritiro, l’hanno esplorata con curiosità ed erano davvero contenti. Per alcuni era la prima volta fuori casa per più di un giorno. La sera hanno chiacchierato un sacco tra loro e ovviamente dormito tardi. Ma quando abbiamo dato istruzioni sul ritiro e il suo significato sono stati attentissimi e hanno preso questa esperienza molto sul serio. Ci siamo accorte che molti di loro desideravano un po’ di silenzio e poter parlare con gli amici personalmente e non sui social media. E’ stato bello vedere come hanno valorizzato il tempo per stare insieme, specialmente considerando che a breve le loro strade si divideranno perchè studieranno in scuole diverse.
Gli inputs dati da P. Jason sono stati molto efficaci e gli studenti hanno partecipato con attenzione e interesse. E’ evidente che hanno la capacita’ di accorgersi e rispondere ai bisogni di chi sta loro intorno e che e’ il cellulare che li distrae.

C’e’ stato un momento in cui P. Jason li ha fatti esprimere attraverso il disegno: molti hanno espresso gratitudine per questa possibilità di ascoltare quello che hanno nel cuore e di stare insieme. Molti sono anche entusiasti di passare alle scuole medie.
Abbiamo potuto vedere che sono un gruppo unito e che sanno prendersi cura gli uni degli altri.
Sono un dono per la nostra scuola, siamo certe avranno un bellissimo futuro e continueremo ad accompagnarli.
Questi due giorni di ritiro sono stati davvero belli e significativi, anche perchè sono riusciti a stare senza cellulare.