E’ una femmina!

Quando finalmente la prospettiva di acquistare una mucca da latte si è fatta reale, non ci credevamo ed eravamo al settimo cielo. Ci sembrava un sogno poter avere latte fresco tutti giorni. Non ci eravamo rese conto però di cosa significasse nutrire e curare quotidianamente un animale così grande, affamato… e schizzinoso!
Ebbene sì, Carol ha bisogno di un foraggio speciale che, sebbene cresca qui intorno, sembrava non essere mai abbastanza e ci ha costretto a lunghi viaggi di anche un’ora in macchina per riuscire a raccoglierne almeno 150 chili e averne quindi per tre giorni.

Venerdì scorso alcune delle nostre sister, insieme ai nostri collaboratori William e Joseph, hanno deciso di mettersi in viaggio verso il paese di Calinan che dista circa un paio d’ore di macchina. E’ lì che Carol è stata allevata nei primi anni di vita e proprio li, una gentilissima signora di nome Gelyne ha una fattoria con mucche, galline, maiali, coltivazione di funghi, mango, durian e svariati frutti tropicali.

Gelyne ci ha accolto con grande calore, ben consapevole del motivo che ci aveva condotto fin lassù. Senza tante cerimonie, ci ha consegnato badili, picconi e una carriola con un gran sorriso e dicendo “Lassù troverete il terreno fertile, qui i sacchi e nel prossimo campo tutto il foraggio che volete. Servitevi pure”.

Non ce lo siamo fatto ripetere due volte e con tanto entusiasmo abbiamo scavato, ammassato, spinto e tirato e siamo riuscite a riempire il nostro furgoncino di radici di foraggi di vario tipo e terriccio fertile per facilitare il trapianto.
Non appena tornate a casa abbiamo completato l’opera e riempito il nostro vecchio orto di ciuffi di foraggio che sta già crescendo e dovrebbe essere pronto all’uso in un paio di settimane.
E’ stata una faticaccia, ma sostenuta con la gioia di poter spendere una giornata all’aria aperta, a contatto con la natura verde e rigogliosa di quella speciale zona dell’isola di Mindanao.
Questa mattina, dopo quattro giorni, l’entusiasmo era ancora palpabile, insieme ad un senso di fremente attesa perché la gestazione di Carol stava giungendo al termine.
Già da alcune notti le sisters si svegliavano ad orari improbabili e facevano qualche giro del giardino per controllare che tutto fosse in ordine.
Alle 12.30 c’è stata una splendida sorpresa: Carol ha partorito… ed è una femmina!

Abbiamo avuto la gioia di osservare quanto perfetta sia la natura: mamma e vitellina stanno bene e se separate anche per un solo istante si chiamano e si cercano fino a tornare insieme.
Ringraziamo tanto il Signore perché questa new entry ha portato nuovo entusiasmo dopo queste piccole fatiche: tra 10 giorni il latte sarà pronto per essere consumato e per essere trasformato in deliziose caciotte e ricotte!