Fode 2018: Speranza ed educazione per giovani ed adulti.

La scuola per giovani ed adulti chiamata St. Joseph è un centro riconosciuto dal Dipartimento dell’Educazione della Papua Nuova Guinea dal 2015 e quest’anno riconfermato dallo stesso dipartimento.
Il centro si trova in Bereina, un villaggio situato tra la zona della tribù Roro, Mekeo e Kuni. La maggioranza dei nostri studenti viene da lontani villaggi e devono camminare per ore, a volte per i più lontani anche attraversare fiumi con canoe, per arrivare alla nostra scuola e questo spesso diventa un ostacolo per una presenza costante alle lezioni.
I nostri studenti provengono dalle scuole elementari statali, dove non hanno superato l’esame finale per poter accedere alle scuole superiori. I motivi sono spesso di natura finanziaria e problematiche familiari; in particolare per le ragazze anche gravidanze premature. Questo comporta un basso livello accademico, una mancanza di conoscenze di base e l’incapacità di uno studio autonomo. Così, abbiamo organizzato delle lezioni di sostegno personalizzate e, a volte, dei moduli di prima alfabetizzazione, per raggiungere un autonomo metodo di studio e colmare le lacune più profonde. E soprattutto cerchiamo ad instaurare con loro una relazione significativa, accogliendoli, dando loro tempo e attenzione, ascoltandoli e aiutandoli nelle loro difficoltà, così da incoraggiarli a continuare il loro percorso scolastico.

La dipendenza dall’alcohol e droghe, la violenza e divisioni nelle famiglie sono quotidiani problemi per molti di loro: per questo, guidate dal carisma ricevuto, accogliamo gli studenti come in una famiglia, sostenendoli nei loro bisogni fisici e scolastici, ed anche nella loro crescita morale e spirituale.
Studiando con loro, inoltre, cerchiamo di individuare le loro potenzialità, per aiutarli a diventare insegnanti, falegnami, agricoltori o panettieri. Vengono personalmente invitati a lavorare nella scuola o a prendere parte nella costruzione di edifici o a lavorare nel nostro orto. Questo fa crescere in loro un senso di responsabilità e la speranza di trovare un lavoro necessario per la comunità dove vivono. Per loro organizziamo, attraverso piccoli moduli, anche momenti di formazione umana e cristiana attraverso i quali possono acquisire strumenti e conoscenze per combattere le dipendenze e diventare costanti nei loro impegni.
A tutti gli studenti domandiamo di rispettare semplici ma basilari regole come non masticare betel nut (dato che è una droga che danneggia il loro corpo e la loro mente, la capacità di concentrarsi e memorizzare), essere onesti e puntuali.
La scuola è dotata di una classe, con una libreria per gli studenti e un ufficio per l’organizzazione e la documentazione amministrativa. La nostra classe è dedicata a Richard Kupa, un nostro ragazzo che è morto tre anni fa’ a soli 21 anni. Richard stava cercando di cambiare il suo stile di vita, non bevendo e non fumando più, ma impegnandosi a studiare e a lavorare con noi sisters, quando tragicamente una notte è stato ucciso da un suo coetaneo ubriaco che voleva rubargli la bicicletta. La sua morte ha ispirato molti altri giovani a seguire il suo esempio e a cambiare stile di vita, chiedendo di far parte del programma di riabilitazione.
Attraverso la copisteria Blessed Peter ToRot, la scuola ha la possibilità di fotocopiare e stampare i libri: grazie alle offerte di molti benefattori abbiamo acquistato nuove macchine per fotocopiare e rilegare i libri. È un triste dato di fatto che in Papua Nuova Guinea i libri sono molto costosi ma necessari. Il dipartimento dell’educazione ha consegnato per ogni studente un file on line con il materiale didattico del nuovo curriculum aggiornato, ma poiché nella nostra zona è difficile trovare connessione internet e quasi nessuno tra i nostri studenti ha un computer, ci siamo organizzate per stampare e rilegare una copia del materiale per ciascun studente. Abbiamo chiesto loro solo un contributo per i libri così da responsabilizzarli e nello stesso tempo realizzare il loro desiderio di studio.
Ringraziamo il Signore per il lavoro compiuto quest’anno e in particolare per il traguardo raggiunto dagli studenti che hanno fatto l’esame finale, come ricompensa per il loro impegno e costanza.
Ci stiamo già preparando per il prossimo anno scolastico, dato che molti nuovi ragazzi hanno chiesto di poter studiare nel nostro Centro.

Questi giovani hanno bisogno di sperare che una vita diversa sia possibile e siamo qui per animare questa Speranza, attraverso la forza e l’amore di Gesù Cristo.

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