Il bisogno di essere apprezzati

“Oggi c’è catechismo!”, è il grido di alcuni bambini. C’è catechismo solo una volta alla settimana e molti bambini aspettano con gioia questo momento.
Ma oggi l’inizio della lezione è stato un po’ diverso… quando abbiamo presentato loro l’attività del giorno, hanno reagito con un profondo sospiro… nessuno avrebbe voluto partecipare… si trattava di preparare una piccola drammatizzazione e si sentivano incapaci e provavano vergogna all’ idea di esibirsi. Comunque è compito della maestra quello di motivare e incoraggiare e alla fine tutti hanno partecipato ed è stato bellissimo!
Hanno preparato la drammatizzazione con poche prove ed è stato sufficiente.
I bambini hanno aspettato pazientemente il turno del loro gruppo e guardato con attenzione alla drammatizzazione degli altri, con la voglia di provarci loro stessi.
Davvero la loro performance è stata molto bella, specialmente considerando che hanno avuto poco tempo per prepararsi.

Questi bambini, che nei loro villaggi sono spesso invisibili agli occhi degli adulti, stanno tirando fuori i loro talenti e il loro bisogno di essere apprezzati, di essere amati e accompagnati in tutto quello che fanno. Molti di loro sono quelli che a scuola fanno dannare, ma poi dimostrano che in altri contesti sanno fare bene.
Ci ha riempito il cuore vederli preparare qualcosa per gli altri.
Nella loro drammatizzazione hanno rappresentato Gesù che perdona i peccati. Non hanno detto molte parole su quello che Gesù faceva, ma di certo nel loro cuore è stato un momento di grazia e consolazione. Il Signore lavora in modo silenzioso, ma lavora.
Continuiamo a pregare insieme perché attraverso queste semplici lezioni di catechismo il Signore possa lavorare nel cuore di ciascuno e guarire le ferite provocate da tanta sofferenza.