La mia missione nelle Filippine

Fin da piccola sognavo di poter partecipare a qualche missione benefica ma poi, per un motivo o per l’altro, per paura o pigrizia, rimaneva sempre e solo un sogno..
Poi, Silvana è diventata Sr. Silvana e ho pensato che finalmente non c’erano più motivi per non far diventare realtà quel sogno! E così, io e la mia bambina di 8 anni, a Luglio siamo partite per le Filippine un po’ impaurita io, un po’ timorosa lei!!
Viaggio a parte, non che sia andato male ma io sono terrorizzata dagli aerei, non appena siamo uscite dall’ aeroporto e abbiamo visto tutte quelle persone venute ad accoglierci alla sera tardi con così tanto calore…beh, io mi sono sentita a casa!
La nostra prima settimana con loro è stata di festa ovunque andassimo: tutti i bambini del Paglaum e tutti quelli delle elementari ci hanno accolte, festeggiate e ci hanno regalato talmente tante ghirlande di carta colorata da non riuscire quasi più a respirare!!! Zoe era praticamente sommersa, non le si vedeva più la testa!! Mi si è aperto il cuore con quei bimbi e ho pianto così tanto, ma così tanto e per così tanto tempo, da sentirmi poi finalmente libera nell’ anima..
Nelle ns settimane di permanenza con loro abbiamo cercato di aiutare le Sisters, per quanto a noi possibile ma, c’ è talmente tanta leggerezza nell’ aria, sorrisi nei visi della gente e umiltà in tutte le persone che ho incontrato, che davvero a volte non mi sembrava neanche di fare fatica, non sentivo che stavo “lavorando”, stavo solo vivendo serena in mezzo a persone sconosciute che però mi facevano stare bene!
Io e Zoe, accompagnate sempre dalle Sisters o dalle Anspirants, abbiamo visitato i poveri delle montagne, del mare, del cimitero e del mercato; con qualcuno di loro abbiamo vissuto alcuni giorni, condiviso imbarazzo e gratitudine, disperazione e speranza.. Sono tutti di una gentilezza disarmante a cui io personalmente non sono abituata, ma che mi ha veramente piacevolmente sorpresa..

Le Sisters sono una BOMBA!!! Non stanno mai ferme, sembrano tante piccole formiche operose ma hanno sempre il tempo per ascoltarti, anche quando non parli, perchè loro sanno quando qualcosa non va’! Sono tutte felici, solari e aiutano ogni bambino che incontrano con semplicità e soprattutto amore!
Le ragazze del Paglaum poi…non riesco a parlarne senza commuovermi…
Era come avere tante figlie; imparare a conoscerle, a giocare con loro, aiutarle nelle piccole faccende domestiche era sempre una gioia!! Ci hanno dato tantissimo affetto e abbiamo fatto un sacco di risate insieme, proprio come una famiglia!
Ed è per tutto questo che quando loro, Sisters, ragazze del Paglaum, Aspirants, alunni e insegnanti delle scuole, chiunque io abbia incontrato laggiù, mi ringrazia per quello che ho fatto che io dico loro di no, non siete voi a dover ringraziare me, sono io che devo ringraziare voi uno ad uno per tutte le emozioni che mi avete fatto provare, per tutti i sorrisi che mi avete mostrato, per tutto l’ affetto che tutt’ ora mi dimostrate e, soprattutto, per avermi fatta diventare una persona un po’ più buona, un po’ più attenta ai bisogni degli altri, un po’ più vera..
Grazie!
Marta

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