La Parrocchia di Sogeri

Non molto lontano da Port Moresby, a circa un’ora di macchina seguendo una strada serpeggiante che si arrampica sulla montagna si arriva ad un altopiano che qui in città chiamano Sogeri.
Sogeri è un’ampia estesa di campi, alcuni coltivati e altri dedicati all’ allevamento bovino. A Sogeri piove in abbondanza e da qui arriva l’acqua che rifornisce abitazioni e attività in capitale e viene anche usata per produrre l’energia elettrica che alimenta tutta Port Moresby. Il paesaggio salendo è mozzafiato: rocce nere tra l’erba verdissima, piccole cascate d’acqua lungo la strada e più su nell’ altopiano torrenti più o meno ampi irrigano i campi e la vegetazione è rigogliosa. Persino il cielo sembra più ampio e luminoso.

Sogeri non è solo natura qui è presente una delle scuole nazionali più importanti in PNG per le eccellenze: qui entrano gli studenti con la media scolastica più alta ed escono i futuri leader del paese in vari campi. Ci sono due grandi aree con dormitori per ragazze e ragazzi che provengono da varie province del paese… tantissimi… 400 o forse più.

C’è un piccolo museo etnografico all’ interno del campus con tantissimi esemplari di artigianato papuano. Maschere, utensili, oggetti decorativi, bilum, tamburi tutti oggetti incredibili per varietà e fattura e originalità.

C’è anche un parco naturale nazionale e varie attrazioni turistiche naturali. Insomma sembra non manchi nulla…in realtà fino a poco più di un anno fa mancava una cosa molto importante…fondamentale… Sogeri è anche una parrocchia e c’è una chiesa cattolica ma un sacerdote non c’era… Tutto era abbandonato: la chiesa fatiscente e il tabernacolo, santa dimora del corpo di Gesù, aperto e desolatamente vuoto… poi è arrivato un sacerdote, missionario dall’India si è rimboccato le maniche e assieme ai parrocchiani e sostenuto dall’ arcidiocesi di Port Moresby hanno ristrutturato la chiesa e dato nuova speranza ai fedeli.

Abbiamo avuto l’opportunità di partecipare alla messa domenicale alla chiesa parrocchiale di Sogeri dedicata a S.Gregorio il Grande. E’ grande la gioia nel vedere la chiesa ricostruita, bella, pulita, il tabernacolo restaurato e riverito, i fedeli devoti e felici…tutto questo grazie ad un semplice sì… come il sì di Maria all’ arcangelo Gabriele ha dato inizio alla salvezza dell’umanità… il semplice fiducioso sì di questo sacerdote ha dato nuove speranze ai fedeli di questa remota parrocchia nell’ entroterra dell’area di Port Moresby. E quante remote parrocchie ai confini del mondo aspettano altri generosi, appassionati, coraggiosi e fiduciosi sì. Preghiamo insieme per nuove vocazioni e per sostenere i nostri coraggiosi sacerdoti…il loro sacrificio è grande ed il dono che sono per le nostre parrocchie è senza prezzo…è Gesù stesso… ed è nostra responsabilità di Chiesa di sostenerli costantemente con le nostre preghiere.