Le mezzepagnotte a Bereina

Sono quasi due anni da quando il nostro panificio qui a Bereina ha iniziato la sua preziosa e gustosa attività e di settimana in settimana ci rendiamo conto dei suoi progressi!
Sapete… quel profumino da pane appena sfornato che si diffonde tra le classi dei bambini a scuola, nella strada, attrae grandi e piccini ad avvicinarsi e con un sorriso a chiederne una pagnottina. E così, scoprono che non c’è solo pane, ma vengono sfornati dolci al cioccolato, al caffè, alla vaniglia.
Pur essendo chiaramente di parte, il nostro panificio fa il pane di più buono di tutta la zona… anche perché in zona non ci sono altri panifici. La gente quindi viene anche da lontano ad ordinare torte, pane in cassetta, pane dolce, grissini, focacce, croissant ed anche pizza!
Le sisters hanno insegnato alle giovani mamme che lavorano in panificio come fare la biga, quanto aspettare nelle diverse lievitazioni, come cucinare nel forno a legna, come impastare usando le utilissime impastatrici regalate da generosi amici italiani ed ora anche loro sono diventate esperte e davvero brave! È bello vederle riconoscere quando il pane è cresciuto al punto giusto ed è pronto da infornare, o leggere nel loro sguardo la soddisfazione nel vedere una tartaruga lievitare lentamente e costantemente. Non è facile per queste giovani ragazze, che non hanno potuto studiare, usare bilance e kg e ml, ma possiamo davvero dire che i risultati sono più che gustosi e ce la stanno mettendo tutta!
Il nostro panificio qui a Bereina è dedicato a S. Filippo Neri, il santo della gioia che per primo iniziò ad aprire gli oratori e a lavorare con i giovani nel lontano 1500. Filippo, chiamato Pippo il Buono, era circondato dai bambini di Roma, poveri e affamati e, tra i molti miracoli che compì durante la sua vita, spesso ricordiamo quello della zuppa: quella pentola non si svuotava, ma finché non erano sazi, la minestra si moltiplicava, perchè preparata dal Santo con amore per i suoi bambini.
E così ispirandoci a s. Filippo Neri e pregando che la nostra fede aumenti come quella pentola, il nostro panificio sforna settimanalmente 150 kg di pane.
Questi diventano la colazione dei bambini che vengono a scuola dopo aver camminato con la pancia vuota, cibo per i giovani che lavorano con noi e che stanno scoprendo cosa significa avere energia mangiando tre volte al giorno anziché masticare betel nuts, il premio dei bimbi che al mattino vengono a messa alle 6.00, cibo per le sisters e per i quei malati che bussano alle porte del convento in cerca di cura, medicine e…cibo.
Ringraziamo il Signore per poter aiutare questi poveri, suoi prediletti, e ringraziamo anche tutte le persone che silenziosamente ci sostengono in questo prezioso e importante progetto.

Concludiamo ricordando un bimbo speciale nella vita di S. Filippo Neri; si faceva chiamare Mezzapagnotta, perché dopo aver rubato il pane, lo portava a casa per condividerlo con i numerosi fratellini e le sorelle: metà pagnotta a lui, perché era il grande ed aveva autorità, l’altra metà per tutti gli altri. Questo bimbo così povero e ferito, ma pieno di talenti ed amato da Dio, ha incontrato in S. Filippo l’amore e la misericordia di Dio che va in cerca della pecorella perduta. Diventato grande, Mezzapagnotta ha aiutato s.Filippo a guarire e ad accogliere tanti bambini nell’Oratorio appena fondato.
Anche a Bereina, ci sono tanti Mezzapagnotta, ai quali oggi doniamo un po’ di pane, cura, rispetto e amore e che un giorno saranno loro stessi il lievito che fa crescere questa pasta, così amata da Dio.