Lyra e Lisa

Alla veglia pasquale di una delle parrocchie qui a Port Moresby, mentre aspettavamo l’inizio della celebrazione con la benedizione del fuoco, la piccola Lyra si è incuriosita per la presenza di queste suore bianche che non aveva mai visto… Si è presentata, ha chiesto i nostri nomi e si è piazzata al nostro fianco… Lyra aveva nel cuore tante domande… perché c’è il fuoco, perché accendiamo ciascuno la propria candela proprio da quel fuoco…
Non dimenticheremo la luce dei suoi occhi e il suo sorriso, quando ha capito le risposte che le abbiamo dato, ha creduto… e questa fede le ha dato gioia!
Se ci rendessimo davvero conto che il Signore risorto porta la sua luce e nuova vita a ciascuno di noi, probabilmente non riusciremmo a contenere la gioia…
Un sacerdote ci ha poi raccontato di aver organizzato qualcosa di speciale per i bambini a Pasqua: ha costruito una piccola grotta e, all’inizio della messa, sotto gli occhi di tutti, ci ha messo dentro un pupazzetto raffigurante il corpo di Gesù. Poi durante la Messa ha fatto in modo che il pupazzetto sparisse senza che i bambini se ne accorgessero… Dopo la messa, ha mandato Lisa, una dei bambini presenti, a questa piccola grotta e… con grandissima sorpresa, la piccola ha gridato “non c’è più, non è qui!”… È bello immaginare la scena di questa bambina, che ha sperimentato davvero quelle emozioni di sorpresa e meraviglia che forse noi abbiamo un po’ perso.


Mentre ringraziamo il Signore per la ricchezza della liturgia che permette di insegnare davvero tanto ai bambini, gli chiediamo di aiutarci a imparare proprio da loro, dalla loro fede che, essendo semplice, è vera e quindi capace di trasformarsi in gioia e forza!