Mary

Mary e’ una delle nostre donne, aiuto prezioso, affidabile e fedele a tutta la comunità.
Ci fa sorridere ripensare a come e’ stato il nostro primo incontro con lei. E’ stato due anni fa ed in modo alquanto simpatico ed incredibile. Mary aveva deciso già allora di stare con noi e per farlo, si era accampata nella nostra missione, portando tutte le sue cose da casa, compresa la stuoia sulla quale sdraiarsi. Non ha dormito perchè di dormire proprio non c’ era alcuna intenzione. Per una settimana Mary non ha dormito, se non poche ore per sfinimento, e non ha lasciato dormire neppure le sisters… Mary stava attraversando l’apice di un esaurimento nervoso ed era completamente sola in questa grande sofferenza. Vane sono state le nostre richieste alla sua famiglia di origine, impossibile la cooperazione con il marito che la considerava semplicemente malata di mente. Ma c’era bisogno di intervenire il prima possibile, per questo si era deciso di accompagnare Mary all’ ospedale generale di Port Moresby dove e’ stata ricoverata per un mese. Li’ una brava dottoressa ha capito la situazione e ha agito propriamente per riportare Mary al suo equilibrio psichico.
Mary e’ sposata con John con il quale ha avuto quattro figli. Il matrimonio e’ stato combinato tra famiglie quando lei aveva soli 15 anni. Da allora la sua vita e’ stata segnata da continue violenze di cui corpo e mente di Mary portano i segni. Inascoltate sono state pure le sue ripetute denunce alla polizia.
Mary non ha avuto altra scelta che andarsene dal marito, che al momento le impedisce di vedere liberamente i suoi figli. Ma loro sanno dove trovare la loro mamma e spesso vengono a trovarla alla missione, dove ora vive con le sisters.
Mary e’ un’instancabile lavoratrice, cucina ogni giorno per i nostri ragazzi, bambini e insegnanti. E’ una donna forte e buona. Mary vuole bene ai suoi figli e non manca di essere loro presente in ogni occasione le sia concessa, prega ogni giorno con noi per loro.
Mary ha un mondo di bene da condividere e questa comunità le ha dato modo di esprimerlo senza paura. Per questo e’ grata al Signore e anche noi lo siamo per sua preziosa presenza tra noi.