Sopravvivenza

La poverta’ e’ uno dei maggiori problemi qui nelle Filippine, una delle piu’ grandi sfide per questo Paese e suoi cittadini. Molti Filippini vivono in condizioni difficili e per molti la situazione peggiora invece che migliorare. La poverta’ e’ la radice di tanti dei problemi delle famiglie, dalla mancanza di cibo, a case fatiscenti, carenze educative e tanto ancora.
Possiamo parlarne perche’ siamo a contatto tutti i giorni con bambini i cui bisogni primari non sono soddisfatti. Oggi vogliamo condividere qualcosa su quelli che chiamiamo i “catechesis children”, che vengono al Cavanis Paglaum Center ogni giorno. La maggior parte delle loro famiglie non ha lavoro stabile e quindi non puo’ provvedere nemmeno il minimo necessario. Questi bambini quindi devono darsi da fare per racimolare qualche soldo e cosi’ poter mangiare.

Per questo preferiscono lavoricchiare al vicino cimitero pulendo le tombe che andare a scuola. Sono sempre in gruppo, perche’ questo li aiuta ad affrontare le difficolta’ che li aspettano ogni giorno.
I “catechesis children” vengono ogni giorno al Paglaum per un buon pasto, una doccia e attivita’ educative e sono grati per questo… soprattutto perche’ hanno davvero fame e poter mangiare e’ un grande sollievo… Non e’ colpa loro se sono nati in una situazione difficile e non possiamo “giudicarli male” perche’ non sono costanti con la scuola. E’ questione di sopravvivenza. Se non guadagnano qualcosa, manca il minimo necessario. Certo i genitori dovrebbero provvedere, ma, per una ragione o per l’altra, non lo fanno.

Allora noi gli accogliamo, dando cibo e incoraggiandoli ad andare a scuola. Sappiamo che le cose restano difficili se la famiglia e la situazione sociale non cambiano, se i bambini non sperimentano stabilita’ e sicurezza. Ma crediamo che il Paglaum Center, senza pretendere di cambiare il mondo, sia un rifugio, un punto di riferimento e un sostegno per questi bambini, cosi’ capaci di fronteggiare la durezza della vita e cosi’ ricchi di potenziale. Camminiamo con loro, trasmettendo i valori cristiani, con “speranza di frutto”, cioe’ la certezza che, essendosi sentiti veramente accuditi e amati, diventeranno uomini e donne di fede, generosita’ e verita’, dovunque saranno.