Una “giornata-premio” a Port Moresby

Di Giorgia Savio
La scorsa settimana é terminato l’anno scolastico alla Jesus Good Shepherd Primary School.
Come di consueto, le Sisters insieme alle maestre della scuola hanno deciso di premiare gli studenti più meritevoli a livello accademico, ma anche comportamentale. Sei i bambini scelti, uno per ogni classe, che hanno ricevuto il premio di trascorrere una giornata assieme alle Sisters in capitale.
Così, mercoledì 11 Dicembre, alle ore sei di mattino, gli studenti ed alcuni dei loro genitori erano pronti fuori dal cancello della scuola e aspettavano con entusiasmo e gioia la partenza per Port Moresby.
All’arrivo del nostro driver Allen, messa in moto la macchina, siamo partiti recitando il Rosario. La strada per raggiungere la capitale non é delle migliori… soprattutto per chi soffre il mal d’auto. Il primo tratto é percorribile, ma più ci si avvicina a Port Moresby e più aumentano gli “ostacoli” da superare.
Dopo circa tre ore di viaggio siamo arrivati al ‘Nature Park’, la prima tappa della nostra giornata. La guida stava aspettando noi, e dopo essersi presentata, ci ha introdotti all’ interno del parco dove é cominciata la nostra visita guidata.


Il parco é piuttosto grande, una distesa di vegetazione con diverse zone dove sono collocati gli animali. I bambini, ma anche noi adulti, eravamo entusiasti e seguivamo con interesse le parole della nostra guida. Attraverso un sentiero percorribile a piedi, abbiamo potuto osservare diversi tipi di ‘Birds of Paradise’, una specie di volatile presente in Papua Nuova Guinea, ma anche canguri, pappagalli, cuscus, serpenti, casuary, wallabies. I bambini guardavano con grande stupore tutti gli animali e fremevano per procedere nella visita. Anche io ero davvero interessata.. non mi era mai capitato di poter vedere queste specie.
Dopo più di un’ora di visita siamo usciti dal parco per procedere con la prossima tappa della giornata: ai bambini é stata data la possibilità di scegliere dei vestiti ed un paio di scarpe ciascuno, all’ interno di un negozio. Al vedere le loro espressioni felici nel girovagare tra gli scaffali e poter scegliere ciò che più gli piaceva mi sono emozionata. Gli armadi dei bambini in Italia sono sovraccarichi di vestiti inutili e talvolta fin troppo costosi, a mio parere, per l’utilizzo che se ne fa. Non mi ero mai resa conto di cosa potesse significare per un bimbo che é abituato ad indossare i vestiti di qualcun altro, poter scegliere i propri vestiti, qualcosa che davvero gli piace ed é completamente nuovo. I loro occhi brillavano dalla gioia, mentre toccavano con le loro mani magliette, pantaloni, gonne e scarpe decidendo cosa scegliere… mi sarebbe piaciuto sapere quali erano i loro pensieri!
Usciti dal negozio, borse alla mano, siamo risaliti in macchina, affamati e alla ricerca di un pasto caldo. Le Sisters avevano già pensato a tutto quanto e così abbiamo velocemente raggiunto ‘Vision City’, uno dei centri commerciali della capitale, dove c’é un’area dedicata al cibo. Abbiamo ordinato ‘fried chicken and rice’, coke, e ci siamo sistemati in un tavolo lungo abbastanza per pranzare tutti assieme. Il piatto era ricco di cibo e ad ognuno di loro non sembrava vero di poter mangiare così tanto!
Per concludere in bellezza il nostro pranzo ci siamo gustati un ottimo gelato e siamo risaliti tutti felici in auto.
Ultima tappa: visita alle Sisters in Nunziatura. Le Sisters ci aspettavano e ci hanno accolti con una buonissima torta, tante caramelle e cioccolatini… la gioia di ogni bambino.
Tutti radunati intorno al ‘tavolo delle delizie’ abbiamo chiacchierato e abbiamo raccontato loro la nostra giornata. Tutti gli studenti erano felici di rivedere e riabbracciare Sister Kimberly, da poco trasferita in Nunziatura.
É stato un piacere ed una grande emozione poter accompagnare gli studenti alla loro ‘giornata-premio’. Diverse volte in Italia ho avuto l’occasione di partecipare alle gite scolastiche, ma ciò che ho provato mercoledí ha lasciato un segno nel mio cuore, perché donare a chi può apprezzare realmente acquista un sapore che per me era del tutto nuovo. Grazie a tutti!

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